VARIAZIONE TASSO INTERESSE LEGALE

VARIAZIONE TASSO INTERESSE LEGALE           

Dopo una lunga serie di riduzioni, il tasso di interesse legale torna a salire. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, con decreto del 13.12.2017 pubblicato sulla G.U. n. 292 del 15/12/2017, ha definito il nuovo tasso di interesse legale che andrà in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.

 Il legislatore ha, di fatto, triplicato la misura del saggio che passa dallo 0,1% annuo (applicabile per il 2017) allo 0,3% in ragione d’anno.  Tale incremento è stato dettato dall’aumento dell’inflazione che da quest’anno ha iniziato a manifestare i suoi effetti dopo il periodo di stagnazione dei prezzi e deflazione che hanno caratterizzato l’economia degli ultimi anni.

Ai fini fiscali l’aumento del tasso degli interesse legale pone la necessità di prestare molta attenzione al calcolo dell’eventuale ravvedimento operoso per quelle imposte la cui scadenza originaria era stabilita nel 2017. In questo caso, infatti, occorrerà tenere presente due diversi tassi di riferimento per il calcolo degli interessi legali, il cosiddetto criterio di pro rata temporis:

– lo 0,1% fino al 31 dicembre 2017;

– lo 0,3% a partire dal 1° gennaio 2018.

 A partire dal primo gennaio 2018, sarà, quindi, più oneroso pagare le somme all’erario in ritardo, ovvero sarà più conveniente ravvedere entro il 31.12.2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *